Quando sostituire le grondaie

Le grondaie sono uno degli elementi indispensabili per preservare l’edificio dal rischio di corrosione che deriva da muffe, condense e infiltrazioni. I canali di gronda, infatti, assolvono al fondamentale compito di convogliare le acque piovane dal tetto fino al suolo e riescono quindi a evitare che alcuni fenomeni, come per esempio la pioggia, possano penetrare nelle mura fino ad arrivare alle fondamenta.

Una buona regola è quella di effettuare manutenzioni periodiche ossia una corretta pulizia del canale di gronda. Quest’ultimo deve essere liberato da detriti, polvere, fogliame e altro. Molto spesso però, questo potrebbe non essere sufficiente e occorrerà ricorrere a una sostituzione della grondaia.

Ci sono dei segnali di allarme in merito al buon funzionamento di una grondaia che non vanno sottovalutati: acqua che gocciola, cambiamenti di forma del canale, presenza di ruggine e parti di struttura marcite.

Sostituzione di grondaie: il problema dell’acqua

Quando le giunture gocciolano o le grondaie, pur non essendo ostruite da nulla, straboccano, potrebbe essere necessario effettuare una sostituzione delle stesse.
Le giunture, con il tempo, tendono ad allentarsi e di conseguenza l’acqua passerà proprio in quei piccoli spazi che si sono creati. L’infiltrazione potrebbe essere risolta sistemando le giunture ma solo se l’intera struttura non è troppo datata.

Se le grondaie non riescono a convogliare l’acqua nei pluviali anche se non sono ostruite potrebbe essere necessario sostituire i canali con altri di dimensioni maggiori. Può capitare, infatti, che un tetto molto spiovente faccia confluire molta acqua nelle grondaie che non riescono a smaltirla in maniera veloce ed efficiente comportando una fuoriuscita della stessa.

Sostituzione delle grondaie: forma del canale

Alcune grondaie tendono con il passare degli anni o a seguito di fenomeni atmosferici particolari, come per esempio una forte nevicata, ad affossarsi. È ovvio che questo problema causa un impedimento dello scorrere dell’acqua piovana che non riesce ad arrivare ai pluviali facilmente perché la pendenza non è più quella originaria.

L’affossamento potrebbe essere causato anche da un cedimento dei ganci che sorreggono l’intero canale o parte di esso. Anche in questo caso la sostituzione diventa quasi obbligatoria.

Sostituzione delle grondaie: il problema della ruggine

Quando vengono ravvisate delle macchie di ruggine nella parte visibile ed esterna della grondaia può non essere sufficiente un semplice intervento di manutenzione. La ruggine, che in genere compare nei canali di gronda realizzati in lamiera zincata, avvia un processo di erosione di tutta la struttura con conseguente perdita di acqua.

Quando questo avviene si rende necessario effettuare una sostituzione della grondaia optando per dei canali per la cui installazione vengano utilizzati dei ganci fissi che, essendo interni, non saranno di nuovo soggetti al fenomeno della ruggine.

sostituzione grondaie

Sostituzione della grondaia: le parti marcite

Se non viene fatta una corretta pulizia del canale di gronda è molto facile che questo si riempia di elementi che possono ostruirlo. Alcuni di questi, come per esempio il fogliame, marcisce e installa un processo tramite il quale anche la grondaia tenderà a rovinarsi in maniera irrecuperabile.

In linea generale questo problema si ravvisa in canali di gronda che hanno forme particolari: a cornice o ondulate in quanto non è facile intervenire nei piccoli spazi che la forma stessa ha creato. Quando alcune parti della grondaia marciscono diventa necessario sostituire l’intera struttura.

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