La lana di vetro: caratteristiche e impieghi

Con lana di vetro si intende tecnicamente un silicato amorfo che deriva dalla materia prima del vetro. Viene mescolato con la sabbia e portato ad un’elevata temperatura di circa 1.500° C, da cui si ottengono delle fibre che subiscono ulteriori passaggi.
Il materiale viene arricchito con un legante e subisce un processo di “calandratura” che lo rende resistente a sollecitazioni meccaniche di varia natura.
Infine, le fibre vengono tagliate in porzioni per essere vendute alle aziende di costruzioni e ai cantieri edili.

Tutte le caratteristiche della lana di vetro

Con queste fibre di silicato si producono pannelli, materassini, coppelle isolanti, rotoli che sono molto funzionali nell’industria edilizia.
Ad esempio, grazie alle caratteristiche ignifughe e resistenti al calore, serve a coibentare tubature di vario genere. La lana di vetro è un buon isolante termico, è idrorepellente e fonoassorbente.
Per tutte queste qualità, trova un largo impiego nei cantieri edili, come nella realizzazioni di impianti termici e di riscaldamento.

Altri utilizzi della lana di vetro

La lana di vetro è diffusa anche come copertura di tetti, sottotetti, tettoie, solai e soffitte. Le sue fibre sono ottimi isolanti e cattive conduttrici di calore, per questo motivo sono utilizzate come filtri tra le pareti, nell’edilizia di lusso (Se vuoi saperne di più, leggi l’articolo sulle migliori tecniche per isolare la casa dal freddo).
Un foglio di lana di vetro garantisce una sensazione di freschezza durante l’estate e ripara dal freddo pungente in inverno, contrastando la formazione di umidità e quindi di spore e di muffa.
Rispetto ad altri materiali dalle caratteristiche simili, ha un costo più economico ed è preferibile al sughero perché è un basso conduttore termico, quindi non pericoloso per la nostra salute.

Un materiale amico dell’ambiente

Le fibre di un prodotto industriale come la lana di vetro sono largamente impiegate anche nell’edilizia eco – sostenibile, a basso impatto ambientale. Inserirne tra le pareti e i rivestimenti della casa, come muri e pavimenti, garantisce un ottimo potere isolante, con il conseguente abbattimento del riscaldamento elettrico.

Diminuendo i consumi, si risparmia energia elettrica e ci si può rivolgere a risorse naturali come pannelli fotovoltaici installati sul tetto.
L’uso della lana di vetro influenza anche la bolletta della luce, quindi è un’occasione per risparmiare energia e denaro.
Del resto, si tratta di un materiale ecologico e non inquinante, composto per lo più da vetro riciclato e sabbia.

Un ottimo isolante acustico

Applicata tra pareti portanti e sezioni di cartongesso, oppure nell’intercapedine tra soffitto e contro-soffitto, si comporta come un ottimo isolante acustico, ideale per proteggere da rumori molesti come calpestio, aerei, treni e ferrovie.

Altri settori in cui trova impiego

Le fibre di lana di vetro sono utilizzate per la produzione di cucine, scaldabagni, apparecchi industriali che utilizzano il vapore acqueo come il ferro da stiro industriale ( o la “stirella” in versione domestica e casalinga).
La lana di vetro è stata a lungo studiata nei laboratori medici per scongiurare il pericolo nell’inalare inavvertitamente residui di materiale dalle fibre scoperte, come succede nel caso dell’amianto e dell’eternit (dannosi e cancerogeni).

In conclusione, è un materiale non tossico di cui è però previsto lo smaltimento cautelare nei rifiuti non pericolosi.

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