Il camino fa fumo? Tutte le possibili cause

Con l’arrivo dell’inverno, l’accensione del camino è da considerare un rito dal quale non ci si può, anzi non ci si deve esimere. L’atmosfera che crea un camino acceso, nelle fredde serate invernali, è unica e irripetibile.
Ma può succedere che il camino faccia fumo durante l’accensione o mentre è acceso, rovinando di colpo la possibilità di godersi quella splendida atmosfera.
Ma quali possono essere le cause che scatenano il fumo? Analizziamole insieme

Il sistema di tiraggio del camino

Il buon funzionamento di un camino, si basa essenzialmente sul tiraggio che, in questa indagine tesa a ricercare le cause che provocano il fumo, è senz’altro il primo imputato.
Al buon tiraggio di un camino contribuiscono diverse parti strutturali. Il malfunzionamento anche di una sola, potrebbe provocare la fuoriuscita di fastidiosissimo fumo.
La corretta circolazione dell’aria all’interno della canna fumaria è alla base dell’assenza di fumo e, di conseguenza del buon funzionamento del camino.
La combustione spingerà l’aria calda, più leggera di quella fredda, verso l’alto, quindi verso il comignolo.
Anche il più piccolo difetto nel funzionamento di una sola delle strutture che compongono il sistema di tiraggio, potrebbe compromettere questo processo e far uscire il fumo.
Analizziamo quindi nel dettaglio, i componenti la struttura del tiraggio, cercando di capire quali difetti nella loro installazione o progettazione, possono creare il fastidioso problema del fumo.

La canna fumaria

La canna fumaria ad esempio potrebbe essere stata montata o addirittura progettata in maniera errata. Un errore quindi, nel calcolo delle proporzioni rispetto alle dimensioni del camino oppure, una strozzatura nel percorso della canna. Ma anche azzardati cambi di direzione che non la rendono perpendicolare al tetto. Infine, non è da tralasciare l’aspetto legato ad una non perfetta coibentazione che potrebbe far uscire il fumo.

Il comignolo

I comignoli ornano i tetti e svettano su di essi come deliziosi ornamenti. Spesso sono anche molto elaborati e architettonicamente ricercati. Ma nella sua specifica funzione tecnica, il comignolo non è altro che la parte finale della canna fumaria, la sezione che fuoriesce dalla struttura dell’edificio e che deve con il suo innalzarsi, garantire un perfetto tiraggio. Per una perfetta riuscita nell’intento, il comignolo dovrebbe avere caratteristiche precise. Le prime due, estremamente importanti sono: quella di essere alto almeno 1 mt dalla base del tetto e, avere una larghezza della canna in uscita doppia di quella interna. Queste due accortezze, permettono un perfetto tiraggio del camino.
Non meno importante è la copertura, che impedirà a pioggia e neve di entrare all’interno della canna fumaria così come eviterà agli uccelli di nidificare in cima al comignolo, cosa che molto spesso succede.
Attenzione anche al vento forte, un buon comignolo, deve avere una protezione appropriata (il cosiddetto cappello per camino antivento) da questo agente atmosferico che potrebbe impedire una costante fuoriuscita del fumo.

Difetti di costruzione

Altro aspetto da prendere in considerazione sono gli eventuali difetti di costruzione che si possono riscontrare nel camino, quindi molta attenzione alle dimensioni e al giusto abbinamento tra canna fumaria e camino.

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