Come impermeabilizzare il terrazzo nel modo giusto

Il pensiero di impermeabilizzare il terrazzo si rende indispensabile in previsione di bruschi cambi di temperatura che possono causare danni ed infiltrazioni allo spazio esterno dell’abitazione. Non sempre si tratta di un’operazione semplice, quindi è auspicabile rivolgersi ad un professionista in grado di valutare il tipo di lavoro da svolgere.

I passaggi fondamentali per impermeabilizzare il terrazzo

Per impermeabilizzare il terrazzo, il primo passaggio consiste nel valutare la pendenza del massetto e le sue condizioni. Se il massetto ha la giusta pendenza, vuol dire che l’acqua riesce a scorrere correttamente. Se non vi è la giusta pendenza vuol dire che ci sono dei ristagni e si deve intervenire.

Bisogna valutare anche lo stato della pavimentazione del massetto perché a seconda di questo, si deciderà come procedere. Se impermeabilizzare sulla pavimentazione esistente o dopo aver rimosso la pavimentazione o ancora se ripristinare totalmente il massetto. Una volta capito il primo passaggio da fare, si può procedere con l’impermeabilizzazione.

Esistono diverse tipologie di guaina che vengono scelte in base a vari aspetti e condizioni del terrazzo. Vediamo insieme quali sono.

Guaine: tipologie

Le guaine (o membrane) svolgono un ruolo di protezione delle superfici esterne perché sono impermeabili e durevoli nel tempo. La loro composizione è gelatinosa ma la consistenza cambia a seconda della tipologia.

Guaine liquide bituminose derivano dal bitume (petrolio) e sono quelle più utilizzate in quanto molto resistenti e richiedono poca manutenzione. Sono adatte sia per le superfici calpestabili che per quelle non calpestabili. Si trovano sul mercato in fogli prefabbricati (4mm di spessore). Il loro fissaggio è molto semplice con posa a secco o posa a freddo.

Guaine polimeriche si vendono in rotoli e non derivano dal bitume, infatti è possibile trovarle in commercio in PVC o polietilene. Anche in questo caso sono idonee per superfici calpestabili e non calpestabili. La posa non presenta particolari difficoltà e hanno una buona resistenza meccanica.

Guaine liquide impermeabilizzanti sono più comode rispetto alle guaine prefabbricate perché permettono una maggiore flessibilità e adattabilità del materiale pur mantenendo un’alta resistenza. Sono l’ideale soprattutto da sovrapporre alla pavimentazione esistente ed è economicamente vantaggiosa.

Guaine a base cementizia si tratta di un’altra guaina liquida particolarmente indicata per le superfici in cemento armato. È economica, di tipo innovativo e di facile applicazione. Solitamente sostituisce la guaina liquida o membrana elastica impermeabile.

Teli protettivi sono dei teli impermeabili e traspiranti che impediscono le infiltrazioni di acqua. Vengono utilizzati per i tetti a falda, sottotetti, tetti in legno (quindi su superfici non calpestabili). L’applicazione non è delle più semplici. Infatti, bisogna assicurarsi di aver effettuato un fissaggio ad opera d’arte nei punti giusti, il quale può avvenire con chiodi o graffette.

Guaine ardesiate sono delle lamiere in acciaio o rame appositamente lasciate a vista ed esposte alle intemperie. La loro messa in opera è semplice e sono idonee per superfici non calpestabili.

La difficoltà di impermeabilizzare un terrazzo dipende sempre dallo stato in cui si trova la struttura. In questo modo si sceglierà il tipo di guaina da utilizzare. Consigliamo sempre un confronto con un’azienda specializzata nella realizzazione di questi materiali.

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